Mamma di 6 figli, Postpartum Transition Coach e creatrice di Rinascere Mamma.
Ma prima di tutto sono una mamma.
Una mamma che ha vissuto la gioia immensa della nascita dei propri figli, ma anche quei momenti in cui dentro di sé si è chiesta:
"Cosa mi sta succedendo?"
Perché diventare mamma non significa soltanto accogliere un bambino.
Significa attraversare una trasformazione profonda.
Cambia il corpo.
Cambiano le emozioni.
Cambiano le priorità.
Cambia il modo in cui guardiamo noi stesse.
E mentre tutti si prendono cura del bambino, troppo spesso la mamma rimane sullo sfondo.
Tutti chiedono:
"Come sta il bambino?"
Ma poche volte qualcuno si ferma e chiede:
"Come stai tu, mamma?"
Ed è proprio da questa domanda che è iniziato il mio percorso.
Sono mamma di sei figli.
Ogni gravidanza, ogni nascita e ogni fase della maternità mi hanno insegnato qualcosa.
Ma la nascita della mia ultima bambina, Desirè, ha avuto per me un significato speciale.
Era una bambina profondamente desiderata.
Dopo cinque figli, un aborto spontaneo e un periodo emotivamente intenso, il suo arrivo rappresentava un sogno che finalmente si realizzava.
Avevo scelto di ascoltare il mio cuore, anche quando intorno a me qualcuno pensava che forse fosse troppo tardi o che la mia famiglia fosse già completa.
Quando finalmente l'ho avuta tra le mie braccia ero felice.
Avevo la bambina che avevo tanto desiderato.
Avevo la famiglia che avevo sempre immaginato.
Eppure, dentro di me, qualcosa stava accadendo.
La difficoltà più grande del mio ultimo postpartum non è stata soltanto la stanchezza.
È stato non capire.
Non capire perché, nonostante quella felicità immensa, mi sentissi fragile.
Non capire perché arrivassero momenti di tristezza, pianto e smarrimento.
Non capire perché facessi fatica a riconoscermi.
A questo si è aggiunto anche un momento fisicamente impegnativo: poco dopo la nascita della mia bambina ho dovuto affrontare un intervento improvviso.
Eravamo entrambe state bene, ma emotivamente io sentivo che qualcosa dentro di me non era in equilibrio.
E la parte più difficile era proprio questa:
la paura di parlarne.
Perché nella mia testa c'era una domanda:
"Come posso dire che sto male? Ho desiderato così tanto questa bambina."
A volte una mamma pensa di non avere il diritto di sentirsi in difficoltà.
Pensa che, avendo desiderato tanto un figlio, debba soltanto essere felice.
Ma con il tempo ho capito una cosa fondamentale:
La gratitudine e la fatica possono esistere insieme.
Amare profondamente il proprio bambino e attraversare un momento difficile possono convivere.
Una cosa non cancella l'altra.
Il momento in cui qualcosa è cambiato è stato quando ho smesso di tenere tutto dentro.
Una persona che mi conosceva bene mi ha detto:
"Non puoi affrontare tutto da sola. Devi parlarne."
Quelle parole sono state un punto di svolta.
Perché quando trovi qualcuno che ti ascolta senza giudicarti, inizi anche a capire.
Ho iniziato a cercare risposte.
Ho iniziato a studiare.
Ho iniziato a comprendere cosa accade alla donna durante il postpartum e perché certe emozioni possano diventare così intense.
E più imparavo, più dentro di me cresceva una consapevolezza:
"Se io mi sono sentita così, quante altre mamme stanno vivendo la stessa cosa in silenzio?"
Durante il mio percorso di formazione come Postpartum Transition Coach ho capito ancora di più quanto sia importante accompagnare una mamma dopo la nascita.
La gravidanza è seguita.
Ci sono visite, controlli, preparazione al parto.
Poi nasce il bambino.
E spesso l'attenzione si concentra completamente su di lui.
Ma anche la mamma è nata.
E anche lei ha bisogno di essere accompagnata.
Ho completato il mio percorso di studi ottenendo la qualifica a pieni voti.
Un traguardo che per me ha avuto un significato enorme.
Perché l'ho raggiunto da mamma di sei figli, a 43 anni.
Un promemoria per me stessa e per tutte le donne:
non esiste un'età in cui smettere di crescere, imparare e realizzare qualcosa che abbia valore.
Il primo progetto che ho creato è stato il Diario Guida al Post Parto.
È nato durante il mio percorso di formazione, quando ho scoperto quanto potesse essere importante per una mamma fermarsi, ascoltarsi e dare spazio a ciò che prova.
Non volevo creare soltanto un diario.
Volevo creare una presenza.
Uno strumento capace di accompagnare una mamma anche quando nessuno è lì accanto a lei.
Da questa idea è nato poi Rinascere Mamma.
Un progetto dedicato alle mamme che desiderano comprendere meglio ciò che stanno vivendo, sentirsi ascoltate e ritrovare equilibrio nel periodo dopo la nascita.
Attraverso i miei contenuti, la mia rubrica e i miei percorsi voglio trasformare informazioni e formazione in parole semplici, vicine alla vita reale delle mamme.
Prima di ogni percorso, prima di ogni consiglio, c'è una persona.
C'è una mamma.
Il mio approccio si basa su:
🌸 Ascolto senza giudizio
Uno spazio in cui puoi raccontarti liberamente e sentirti accolta.
🌸 Comprensione
Aiutarti a dare un significato a ciò che stai vivendo.
🌸 Guida
Accompagnarti verso il percorso più adatto alle tue esigenze.
🌸 Rispetto
Perché ogni mamma ha una storia diversa e non esiste un unico modo di vivere la maternità.
Non sono un medico e non mi sostituisco alle figure sanitarie.
Il mio ruolo è quello di una coach: ascoltare, sostenere e accompagnare, indirizzando verso il professionista più adatto quando necessario.
La prima cosa che voglio che tu senta è:
"Qui posso essere me stessa."
Non sono qui per giudicarti.
Non sono qui per dirti che stai sbagliando.
Non sono qui per farti sentire meno mamma.
Sono qui per ascoltarti.
Perché nessuna mamma dovrebbe soffrire in silenzio.
Nessuna mamma dovrebbe pensare di dover affrontare tutto da sola.
Non è normale abituarsi a stare male e pensare che sia semplicemente la nuova normalità.
Ogni emozione ha un motivo.
Ogni cambiamento merita di essere compreso.
E anche dopo il periodo più buio, può tornare la luce.
Da mamma a mamma, con esperienza, formazione e ascolto.
Perché una mamma non ha bisogno di essere giudicata.
Ha bisogno di sentirsi vista.
E da lì può iniziare il suo percorso per rinascere.
Il tuo percorso può iniziare da qui.
Ogni donna è diversa: scopri il percorso pensato per accompagnarti, ascoltarti e prenderti cura di te !
Attraverso la mia rubrica YouTube parlo di tutto ciò che riguarda il periodo dopo la nascita:
cambiamenti del corpo;
emozioni dopo il parto;
recupero fisico;
benessere della mamma;
argomenti che spesso vengono poco raccontati.
Perché informarsi e sentirsi comprese può fare la differenza.